• Pubblicata il:
  • Autore: CuloVergine
  • Categoria: Racconti trans
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Primo Cazzo Trans - Si vive una sola volta...

Si vive una sola volta e ho quasi 40 anni... Avevo un gran desiderio di farmi scopare da una trans, non lo so nemmeno io il perché, ma avevo visto un filmato amatoriale di una che scopava un cliente e mi si è accesa questa voglia di provare le sensazioni di essere completamente passivo, di essere troia... Domenica 21 luglio, ieri, per le 3 del pomeriggio con il caldo schifoso non c'era nessuno a Padova, telefono a  una trans colombiana che abita in zona Portello e la raggiungo... Vicolo del Portello, non ci sono studenti, tutto in anonimato, lei mi apre la porta del miniappartamento a piano terra e mi si presenta davanti una bella stangona tettona con i tacchi, già completamente nuda, con un bel giocattolo penzolante... L'appartamento è piccolo e completamente in penombra, mi accompagna in bagno e mi fa un bidet, mentre sono seduto sul bidet inizio a spompinarla, iniziano le danze... è il primo cazzo che prendo in bocca!!! Lei ha veramente un gran bel cazzone, sui 20 cm con cappella fina, ma che si allarga fino a diventare bello grosso... Succhio imitando le troie dei film porno e sbavo litri di saliva, cercando di prenderlo in gola in più possibile... lei sembra gradire, ha il cazzo di marmo... con una voce super-eccitante, con un accento misto italiano-sudamericano mi dice che gli piaccio un casino e che mi vuole scopare per bene il mio culetto vergine... ci trasferiamo in camera da letto, piccola con l'armadio ad arco sopra, gli dico di spegnere la Tv e mi posiziono a pecorina sul bordo del letto... da questo momento in poi i ricordi diventatano annebbiati, in penombra come la stanza, anche se c'è il condizionatore portatile fa un caldo bestia... mi lecca il culo, anzi me lo divora letteralmente, mi infila dita, spalma del gel, io non capisco un granché di quello che succede, mi lascio andare e voglio proprio essere completamente passivo, prende un preservativo e mi punta il cannone sul culetto, inizia a spingermelo dentro, sto ansimando come una ragazzina, mi piace un casino, mi sento allargare e allo stesso tempo riempire con un palo di carne calda... entra lento, ma entra deciso, sono senza tempo, posizionato a pecorina con la vista offuscata, finchè sento il suo bacino tutto appoggiato al mio culo, è entrata in tutta la sua lunghezza... da quel momento in poi non ricordo bene, solo che alternava ritmo e forza dell'inculata... non so come mai, sarà stato che ero super-eccitato e super-motivato a farmi scopare, ma non ho mai sentito dolore o bruciore... ansimavo, godevo, sbavavo, mi lasciavo scopare senza porre alcuna resistenza, completamente passivo, facevo fatica a respirare, urlavo come una  in calore, senza controllo... non so per quanto tempo sono rimasto a pecorina... dopo un po' si sfila, che sensazione di vuoto e mi gira al missionario, sempre sul bordo del letto con tutte le gambe schiacciate, limoniamo come fidanzatini, lei mi sta scopando di brutto, mi raccoglie le gambe, me le sposta, insomma sono un suo giocattolo... continua a pompare alla grande... dopo un po' inizio a cedere e lei lo vede che fatico a contenere le scariche e così inizia a menarmelo e inizio immediatamente a sborrare anche l'anima con il suo cazzone piantato in culo... mai sborrato e goduto così in vita mia... sono esausto sul letto... con calma riuso il bagno e il culo mi frigge un po', ma ne valeva la pena... mentre sono in bagno farmi il bidet glielo riprendo in bocca, che spettacolo... mi sentivo completamente troia, senza vergogna... oggi qualche dolorino ce l'ho, ma ne valeva vermante la pena farmi sverginare il culo... si vive una sola volta...

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